venerdì 21 dicembre 2007

Payback

Nel momento in cui la luce del sole ricomincia a guadagnare terreno sulla notte, è iniziato il trasloco forzato del reparto in cui lavoro, permettendomi di usufruire di una lunga e inaspettata vacanza.
Si potrebbe scrivere un saggio, neanche tanto breve, sul simbolismo dell'avvenimento, ma ve lo risparmierò.
Farò conto di aver riscosso una tredicesima in punti karma e investirò le energie nell'organizzazione di un weekend sulla neve.
Merry Yule a tutti!

martedì 18 dicembre 2007

Jackson pollock's pepparkakor


Un piccolo assaggio del pranzo di Natale della scorsa domenica, ad opera di Jedi Eileann, Masterjedi VeryVjo e la giovane padawan Marisnappy. La nostra "enlarged family" si è anche dovuta misurare con una belva di tacchino ripieno di oltre cinque kg, amorevolmente arrostito anche grazie all'apposito "baster" che Rosieann mi ha portato dagli U.S.A.

Molte persone, fra cui alcuni membri della mia famiglia ufficiale, non si capacitano di come io possa perseverare nel pendolarismo estremo (circa 160 km, anda e rianda) quando potrei comodamente racchiudere casa e bottega in 22 km.
Tralasciando il dettaglio, non proprio insignificante, del ritorno a casa da mamma e papà dopo n-mila anni di vita quasi-indipendente, il motivo principale risiede nel gruppo di amici che posso ritrovare alla fine della giornata.
Alcuni risalgono all'epoca del liceo (intorno al pleistocene), altri ai primissimi anni di università, quando avevamo l'account di posta elettronica su pine e al centro di calcolo si poteva fare boot da eprom. Altri all'epoca di Euroavia, si parla ancora del secolo scorso, quando i conti sulle fees si facevano in ECU e il trattato di Schengen era soltanto un pezzo di carta. Poi ci sono i newbies, acquisizioni risalenti a meno di un lustro fa: cavie di laboratorio, flatmates, vicini di tavolo in biblioteca e compagni di fila a mensa.
Ognuno col proprio quid, ognuno indispensabile.
Il dialogo vivace dei nostri convivi, così come delle nostre chat, non è facilmente ritrovabile altrove, e se da un lato questo ci complica la vita rendendoci esigenti, dall'altro ci stimola ed arricchisce costantemente.
O almeno, questo è quello che provo io un attimo prima di svenire sul letto la sera, ed è a questo che amo tornare.



martedì 20 novembre 2007

Mrs. Negative Entropy

Fare i bagagli è senza dubbio un'arte zen. Non solo bisogna trovare l'ottima disposizione spaziale degli oggetti nella valigia, ma bisogna anche scegliere il tipo di valigia, quindi determinare il peso e l'ingombro compatibili con il mezzo di trasporto, inteso anche come carico limite che si è in grado di trasportare senza lesioni permanenti alle articolazioni.
Per la mia ultima breve trasferta pavese ho deciso di infilare tutto nel beauty: tailleur, scarpe nel loro comodo sacchetto da viaggio di cotone bianco, due camicie, annessi e connessi.
Ci sono riuscita! un paio di inter-rail sulle spalle insegnano tutto quanto c'è da sapere sull'importanza del viaggiare leggeri. E' quindi con un certo orgoglio che, arrivata in albergo, ho sistemato i miei minimal personal belongings.
Certo, un simile bagaglio riduce al minimo anche le procedure di backup, come quelle di cui avresti bisogno quando, la mattina del congressso, ti accorgi con orrore di aver portato le scarpe sbagliate!. Tuttavia è stato decisamente un lapsus fortuito: le strade di Pavia sono di acciottolato!.

domenica 11 novembre 2007

Desperate housewife

Adoro le camicie!, specialmente bianche, con le rouches, i volant, gli jabot, gli inserti ricamati, le applicazioni di fiorellini che fanno tanto "Bloody Redhood", sciancrate, a piegoline, con il collo doppio, triplo, i polsini con i gemelli, il pizzo, i nastri, i bottoncini sbriluccicanti, insomma, ho una collezione da far invidia a Barry Lyndon.

Ecco, adesso che avete visualizzato tutto questo trionfo sartoriale, provate a pensare cosa significhi STIRARLE!.
E si che mi sono attrezzata: tavola da stiro, ferro a super vapore, intrugli vari uccidi-piega (o sedicenti tali), certo mi manca l'aggeggio per stirare le maniche...
Fatto sta che, dopo una fatica improba il risultato si discosta desolantemente poco dal punto di partenza, diciamo che, stirando, elimino le pieghe iniziali per introdurne di nuove...


domenica 4 novembre 2007

"...don't underestimate the Force..."

Lucca Comics & Games è un appuntamento ormai tradizionale, ma quest'anno è stato davvero memorabile perchè io, VeryVjo e Gogogadget ci siamo travestiti da Jedi!.
I costumi ce li siamo fatti in casa con l'indispensabile aiuto di Nonna Master Jedi Pierina, le spade le ho rimediate in un negozio di giocattoli ("...e quanti anni ha il bimbo?" "eehh 36...25..") e il risultato, come potete vedere, è stato grandioso!.


Il 30° anniversario dell'uscita di Star Wars in Italia ha reso tutto molto più spettacolare permettendoci di partecipare alla sfilata dell'associazione Yavin4, anche se non siamo iscritti, i fratelli Jedi ci hanno accolto calorosamente. Al contrario di un altro gruppo composto di soli appartenenti al Lato Oscuro che se la tirava davvero troppo! (i soliti losers).

L'atmosfera che ci permeava era davvero particolare: due chiacchiere con un altro appassionato su dove trovare una bella light saber e si poteva cogliere quel particolare calore che fa considerare amico un perfetto sconosciuto.
Ma non solo: è incredibile quante volte ci hanno chiesto di fotografarci e quanti complimenti per i nostri costumi! quando ho partecipato "in borghese" ricordo di essere sempre rimasta stupita ed entusiasmata dalle persone mascherate, tanto da aver chiesto più volte di essere fotografata assieme a Gandalf o a Darth Vader. Ora ho vissuto l'altro lato dello specchio ed è stato divertente e gratificante...sapete? penso che dovrebbe essere questo lo spirito del carnevale, che invece per lo più è solo una scusa per fare "scherzi" di pessimo gusto.



mercoledì 31 ottobre 2007

Do you Halloween?

Personalmente preferisco chiamarlo Shamain, comunque già miei genitori lo festeggiavano. Nella notte fra il 31 Ottobre e il 1° Novembre intagliavano una zucca, ci infilavano dentro una candela accesa e poi se ne andavano in giro di casa in casa a caccia di fichi secchi, mandarini, noci al grido di: "A 'u ben d'i morti! chi n'en dà g'en tutti porchi!".
Tutto questo accadeva circa sessant'anni fa, in Lunigiana. Sarà un retaggio dei Liguri-Apuani, (gli irriducibili, come Asterix!) chissà... di sicuro non è soltanto un'altra scusa per vendere caramelle e paccottiglia.

mercoledì 24 ottobre 2007

Facts of life

Pisa, esterno giorno.
Una strada qualunque, sto pagando il parcheggio, TLANK TLANK TLANK, rumore di bicicletta scarcassata in avvicinamento, una voce bianca mi apostrofa così: "Ammazza che c**o!, bada che te lo sf*#%@#o!" TLANK TLANK TLANK

Mi vol
to e vedo un bambino di, al massimo, 10 (dieci!) anni.
Non ho fatto in tempo a dirgli di tornare a casa a fare i compiti perchè era già arrivato in fondo alla strada.

O tempora! O mores!

lunedì 15 ottobre 2007

You might agree not to marry me?

Storia n° 1.
Collega di ufficio undertrenta in odore di confetti. Festa di addio al celibato e successivo show di foto che hanno immortalato i punti salienti della serata.
Gli ingredienti stereotipati ci sono tutti: a partire dalla location, un club "sexy", ragazza nella torta, panna da leccare e trofei: tanga e numero di cellulare (spero falso).

Tranquilli, si sposerà in chiesa soltanto fra una settimana, avrà tutto il tempo di confessarsi.

Storia n°2.
La mia migliore amica si sposa.

Non so che dire.

Però so che è felice, e tanto basta.

sabato 13 ottobre 2007

A momentary (?) lapse of reason

Ci sono periodi in cui si ha l'impressione di vivere saltellando da una dimensione parallela all'altra. A volte poi è anche molto più di un'impressione, direi quasi che è la vera nuda cruda realtà dei fatti.
Pensate un attimo a quando cercate qualcosa che è sempre stato in un certo posto, l'avete visto cinque minuti prima, certo era proprio lì. Ora quel qualcosa vi serve, quindi andate a colpo sicuro a prenderlo, potreste camminare ad occhi chiusi e sareste lo stesso certi di riuscire a trovarlo, perchè sono millenni che quel cavetto vi aspetta nel cassetto della scrivania.
Non c'è.
Torniamo indietro di qualche secondo.
Continua a non esserci.
Ah, certo! l'avevo messo nella tasca dello zaino quella volta che sono andata...non è neanche lì.
La scatola con tutti gli ammennicoli elettrici/elettronici et similia.
No, c'è un walkman degli anni '80 ma il cavetto dell'I-Pod no.
Ho rimesso in ordine la stanza!, devo sicuramente aver pensato un posto migliore in cui riporlo...
ma quale?.
Va beh, prepariamoci ad uscire che si sta facendo tardi...
Dov'è la mia giacca?

venerdì 12 ottobre 2007

Cutting edge engineering

In tanti (tanti!) anni di studio, ho realizzato che l'attività di più alta ingegneria che mi possa capitare di svolgere è cucinare!. Ne è la prova l'ultimo evento gastronomico organizzato dalle Cuoche Volanti & co. : l'epico "Lazy brunch" di domenica scorsa.
Il progetto è stato curato nei minimi particolari: struttura, materiali, processi produttivi, logistica. Un piccolo gioiellino di "concurrent engineering" e "just in time".
Con il non trascurabile vantaggio di ottenere un risultato apprezzabile sotto molti punti di vista (Daddy Pat ha insistito invano per un controllo qualità preventivo...).
Vjo, il prossimo passo sono i diagrammi di Gant con Project, ormai i tempi sono maturi!.

domenica 30 settembre 2007

Setting the standards

Metti una sera a cena con i nipotini, pizza a domicilio e, prima di iniziare, tutti a lavarsi le mani. A quel punto, la piccola Emma B. Kiddo esordisce con un: "Pekkè? 'on shono spokke!" "Ma...non vedi che sono tutte colorate di pennarello?" "Ahh!...ebbabbè!" Conclude con una filosofia inoppugnabile addentando la pizza.

mercoledì 19 settembre 2007

Socks' oddity

I calzini non escono mai dalla lavatrice in numero pari.
Certo potrebbero essere stati dispari in ingresso, allora consideriamo il sistema lavatrice: assumiamo di dare in ingresso un numero pari di calzini e lanciamo il processo.
Analizzando la risposta ad un qualunque programma di lavaggio si noterà come il numero di calzini risulti sempre dispari.
Ma non è finita, perchè se il lavaggio successivo avrà in ingresso solo capi bianchi, ci sono ottime probabilità che il calzino, preferibilmente rosso ciliegia, si materializzi in uscita colorando tutto di rosa.
La lavatrice è dunque tutto tranne un sistema in ciclo chiuso, caro prof. Super Mario Guiltless

Aurelia freestyle

Se ancora non avete provato l'ebbrezza degli incroci a raso sull'Aurelia, vi consiglio di farvi un giro da Follonica in giù, anche solo fino a Montalto. Non troverete solo la solita fauna automobilistica con disturbo di personalità schizoide a movimentarvi l'esistenza, ma anche tutta una serie di folcloristici segnali stradali, quali, appunto, "Incroci a raso", "Agevolare l'immissione da sinistra" (da sinistra??!), "Caduta rami", "Attenzione attraversamento cinghiali", che, ad un certo punto, io dalle parti di Orbetello anche un "Assalto diligenze Km 2" ce lo vedrei proprio bene...

giovedì 30 agosto 2007

Weird Geneva

Biglietti di auguri per ogni occasione....

Controllo DEMOCRATICO delle forze armate...eh certo, siamo in Svizzera!


Squatted houses, un modo come un altro di passare il sabato sera...
E infine: un po' di riguardo per chi dorme!

mercoledì 29 agosto 2007

E.A.Poe R.I.P.

Lo sapevate? secondo la Cesara ricoprire di catrame e cospargere di piume era un' usanza western.
Sarà anche vero ma, dico io, che gli ci voleva a fare bella figura citando "The system of Dr. Tarr and Prof. Fether"?

giovedì 23 agosto 2007

One for all and all for one!

Al momento dei saluti prima delle ferie, ho notato nei miei colleghi uno sguardo misto fra nostalgia, tenerezza e un pizzico di bonaria invidia nei miei confronti. I miei piani indefiniti di vacanza allo stato brado, in cui il massimo dell'organizzazione è una telefonata, per sentire se a casa dell'amico x c'è un rettangolo di pavimento libero in cui stendere il sacco a pelo, devono averli riportati indietro nel tempo di almeno un decennio.
Anche questo è il bello del Clan ed è estremamente confortante vedere come, nonostante le condizioni al bordo cambino, l'idea centrale rimanga intatta: IronyRose in bocca al lupo per la tua "Casa del popolo"!

lunedì 13 agosto 2007

The call of cthulhu

Agosto ha i suoi piccoli riti: l'università chiude, le aziende chiudono, gli studenti tornano a casa....
Tradizionalmente compilo una check list per essere sicura di non dimenticare niente: chiudere il gas, buttare la spazzatura, pulire la caffettiera, chiudere le finestre, sbrinare il frigo.....

Torniamo un attimo su quest'ultimo particolare: sbrinare il frigo si diceva, a prima vista potrebbe sembrare un'operazione banale... attenzione! mai sottovalutare il freezer in una casa di studenti.

Tanto per cominciare, non ci si capacita di come sia possibile che uno scomparto così piccolo possa contenere tanto ghiaccio! Se per caso vi venisse in mente di accelerare l'operazione sbrinaggio grattandolo via vi renderete presto conto di come, dopo una mezz'ora buona, lo strato di ghiaccio sarà ancora lì , mentre il lavello sarà pieno di granita.

Ma la parte più intrigante è quello che si può rinvenire fra gli strati di ghiaccio:
"il battuto di prezzemolo! lo dicevo io che c'era..."
"humm...ma questo è carne o pesce?"
"questa marca di gelati non la vendono più da quanto?"

Anni fa, a casa di amici è stato rinvenuto un petto di pollo che, dopo accurata misura del carbonio 14, si è meritato l'appellativo di "mammooth". E voi? quale bizzarra forma di vita proveniente da mondi lontani nel tempo e nello spazio, ha varcato i confini della realtà per materializzarsi nel vostro freezer?



venerdì 10 agosto 2007

The other way around

Il buon Gaber cantava: "Che cos'è la destra? cos'è la sinistra?" e vi dirò che sono domande che mi pongo spesso anche io.
Ma non sopravvalutatemi, non è sulle sorti del nascituro Partito Democratico che mi sto interrogando, no è proprio che non riesco a ficcarmi in testa quel concetto elementare che la maggioranza delle persone (no, non ho nemmeno il privilegio di essere l'unica al mondo) assimila dalle parti dell'asilo. Sarà forse che io all'asilo ho resistito una settimana?, tzè ma l'aveste conosciuta voi suor Domitilla!...
Insomma io non distinguo la destra dalla sinistra. E se qualche volta reagisco in maniera adeguata ad una indicazione è per puro caso. Si può dire che per me destra e sinistra siano variabili stocastiche.
Chiunque abbia esperito un trasporto in macchina con me guidante ne ha avuto la prova, vorrei avere un penny per tutte le volte in cui mi sono sentita dire: "Gira a destra....a destra di làààà!!".
Ma ve lo immaginate cosa potrei fare ad un navigatore satellitare? lui che mi dice di girare a destra, io che prendo la direzione opposta, lui che ricalcola il percorso e mi dice di girare a sinistra, io che vado dall'altra parte, magari infamandolo perchè mi sta facendo fare un senso unico al contrario.... un giorno di questi dovrei provare, magari mi riprendo anche....sai le risate!

lunedì 6 agosto 2007

...and now I am a year wiser

Anni fa la mia migliore amica mi ha raccontato un suo sogno con me protagonista nel giorno del mio compleanno: avevo convocato tutti i miei amici e conoscenti in un grande auditorium, avevo scritto per ciascuno di essi un piccolo discorso autocelebrativo e me ne stavo seduta su un trono, ad ascoltare beata i miei amici che salivano sul podio a declamare gli auguri per me!. Fa molto imperatore romano vero?, beh, non so se avrei la pazienza di scrivere da sola tutti quei discorsi, cooptare i partecipanti ai festeggiamenti invece potrebbe essere un'idea da non trascurare, visto che in questo periodo sono tutti in vacanza ;-)

...btw da un po' di anni a questa parte ho notato la tendenza a dimenticare la mia età: ogni volta che qualcuno mi chiede quanti anni ho devo sempre fare il conto... vanità estrema o senilità incipiente?



mercoledì 1 agosto 2007

Bad company breeds bad habits...

Dopo un rigenerante fine settimana in montagna con la banda del Saltino, i nostri eroi: Miki Blasiòn e il fido navigatore Eileann Mc Rae sono pronti ad imboccare la strada di casa...

MB "...non è dei Coldplay è dei Kraftwerk, comunque io propongo di abbozzarla con i Led Zeppelin"
EMcR "Allora metto su Radio Paradise che si va sul sicuro, che poi se ci pensi la tecnologia per una strada con ILS c'è già "
MB "Ma è un progetto che solo con un governo statalista si può pensare di realizzare, con un piano quinquennale che garantisca un'utenza"

...... intanto le curve si addensavano all'orizzonte....

MB " ma....la direzione giusta è Bologna vero?"
EMcR "beh, fino ad un certo punto, poi non lo è più....."

- Barberino Km 15 -

EMcR "Hemm"

Per la serie "Progetto Nessuno" abbiamo trasmesso la seconda puntata della serie: "Come lisciare un casello, metodi avanzati".

sabato 21 luglio 2007

I might as well face it, I'm addicted to I-pod

Dicono che riconoscere di avere un problema sia il primo passo verso la soluzione.
Io penso invece che si possa ammettere senza troppa difficoltà di avere un problema, e fermarsi lì. Chi ha detto che si debba per forza proseguire nell'autocoscienza? magari addirittura risolverlo!?, poche cose nella vita fanno tanta compagnia quanto una bella dipendenza da una sostanza a piacere: la cioccolata, il caffè...un I-pod.
Sarà la finitura superficiale, saranno i comandi, sarà la scatolina di plexiglass, fatto sta che una volta acceso è come aver ingoiato la pillola di The matrix.
E' un attimo, e mentre stai comprando l'n-esimo accessorio, ti domandi che vita sia stata la tua prima di una simile epifania, se addirittura si possa parlare di vita.
Non ha importanza che per funzionare con l'autoradio sia necessario, oltre ad una Signora Autoradio dedicata, anche un'incantesimo di terzo livello e un minimo di tre sei su cinque lanci di un dado da otto. Non è di alcuna rilevanza il fatto che un qualunque altro lettore mp3 trovato nell'uovo di pasqua, collegato alla presa usb dell'ultima autoradio presa con i punti della superal, funzioni a meraviglia. Non è la stessa cosa.
E ora scusate ma devo proprio andare, è arrivato il bianconiglio ed è già così tardi!

domenica 15 luglio 2007

Keep it simple...


Questo è il geniale regalo di Rosie Anne Gionnets!.
Potete capire quanto sia devastante per una persona, che sfoga la passione per la cucina con cene pantagrueliche agli amici, non avere la lavastoviglie?

martedì 10 luglio 2007

Opportunity...

Pari opportunità.
Se avete più di un cromosoma X nel vostro patrimonio genetico e vi siete giocate un tot di punti karma in un giorno di agosto-settembre un numero imprecisato di anni fa, quando avete consegnato l'immatricolazione ad ingegneria, sapete bene di cosa stia parlando.

Non so se le studentesse dell'articolo più in basso siano iscritte ad ingegneria, comunque io sono totalmente dalla loro parte, voglio dire: meritano di ottenere quello per cui stanno lottando...

http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=entertainmentNews&storyID=2007-07-09T102319Z_01_COR934642_RTRIDST_0_OITLR-SANFIRMINO-DONNE.XML

Del resto, la società moderna ha ormai da tempo privato uomini e donne di veri e propri predatori, perciò in qualche modo Madre Natura dovrà pur attuarla questa benedetta selezione!

venerdì 6 luglio 2007

It's a beautiful daaaaay! the sun is shining.....

Venerdì mattina, ore 8:00, casello Pisa Centro, vento a 5 nodi, temperatura 16°C ,visibilità ottima.
Il vostro capo, e socio di car sharing, vi avverte rassegnato di avviarvi chè tanto è imbottigliato fra i vacanzieri e vi farebbe far tardi in ufficio.
(se questo fosse un libro giallo, il particolare sul ritardo sarebbe da tenere a mente per l'importanza negli sviluppi della trama)
Nel vostro potente mezzo, il vano dell'autoradio è di nuovo vuoto e, per merito del nipote Leonardino P. Mac Gyver, i cavi penzolano fuori, conferendo al cruscotto quell'aria da film di Luc Besson che, in fondo, vi piace.
Il vostro stream of consciousness penserà a tenervi compagnia....

"Iòooor so vèin iù pròbli thin dìssònghisabàutiù iò sò vèeein à bet iù thin dìssonghisabàutiù...antenne travestite da alberi! erano meglio solo antenne.. dòntiù dòntiù...aaah eccolo è arrivato il tamarro vabbè passa va! cosòllaiuònnadùis bàaaaisìcol bàaaaisìcol ottoetrentadue Carrara, in orario, bàaaaisìcol àiuònturàid mà baisìcol àiuònturàid ma bàaaic oh ma i camion tutti qui oggi!? Oooohllòoord uòntiù bàimi a mersèdiisbènz màfrènds òl dràivporscès, Sarzana, a' mast mech aaa mènd ooohprof! uòntiù grent mi àpieeecdì.....
Area di servizio Magra Est?.....ma...è....non....dove...Cinque Terre?.....MA DOVE %@$$# STO ANDANDO?"

Per la serie: "Progetto Nessuno" abbiamo trasmesso: "Come lisciare il casello, tecniche di base."

sabato 30 giugno 2007

Frankly my dear, I don't give a damn!

Massì che cavolo! ogni tanto c'è qualcuno che si ricorda di avere una dignità e decide di fare la cosa giusta: Paris Hilton esce dal carcere? E CHI SE NE FREGA?! Ci sono cose ben più importanti di cui occuparsi nella vita: se sei una giornalista della MSNBC, per esempio, dare qualche notizia sulla guerra in Iraq.
Ed ora mi rivolgo ai giornalisti, o sedicenti tali, che affollano il carrozzone mediatico e che, col volgere delle stagioni, ci intrattengono amabilmente con pezzi di rara saggezza su cosa mangiare prima dell'esame di maturità, cosa non mangiare prima di fare il bagno al mare, cosa mangiare durante le feste di Natale, Pasqua, Capodanno, come vestirsi quando fa caldo e cosa bere quando fa freddo: Mika Brzezinski.
Si lo so, è un po' difficile, ma ricordatevi questo nome la prossima volta che deciderete di scrivere un trattato sulle interazioni fra il panino con cotoletta e i cantieri sulla Cisa nei giorni di Ferragosto.

giovedì 21 giugno 2007

Midsummer's night

Merry Litha a voi tutti!
Da qualche ora il sole ha oltrepassato il suo punto più alto nel cielo dando inizio all'estate.
Le mie celebrazioni di quest'anno si sono svolte in forma ridotta per sopraggiunti impegni lavorativi, quindi niente cena a menù simbolico per gli amici. Ho invece cenato dai miei e la congiunzione astrale favorevole ha prodotto un evento, che nei momenti di minima autostima ho ritenuto essere a probabilità zero: mia madre ha preparato le verdure ripiene per me! onore tradizionalmente riservato al primogenito! E , fra l'altro, come simbolismo, le verdure ripiene ci stavano proprio a pennello: l'estate è la stagione in cui maturano i frutti, si lavora, si costruisce, si creano le condizioni favorevoli per un raccolto abbondante.
Certo a dirla tutta, con questo caldo viene voglia di tuffarsi a fare una nuotata piuttosto che di stare 10 ore attaccata ad una tastiera....una provvida falla nel tubo di gomma mentre annaffio il giardino procura un ben misero refrigerio, urge una missione in gelateria!
Cioccolato e fragoline di bosco, Gil Grissom e Dr. Spencer Reid: a midsummer's night dream.

sabato 16 giugno 2007

Hello!, my name is Eileann, and I'm a chocoholic!

Ci sono alcuni beni di consumo che dovrebbero essere inseriti nella lista dei farmaci salvavita, come l'ossigeno, per intenderci.
Prendiamo per esempio il cioccolato.
Fondente 70% minimo di cacao.
Magari Sao Tomè....
Non siete d'accordo anche voi che dovrebbe essere garantito a tutti? che dovrebbe esserci un articolo della dichiarazione dei diritti dell'uomo al riguardo? che dovrebbe essere incluso nella razione K? (o forse lo è già?).
Pensate che d'estate il caldo faccia passare la voglia di mangiare cioccolato?
Naaaaa! nessun problema: c'è il gelato!
Il gelato artigianale può essere fonte di sublimi scoperte come di cocenti delusioni: per questo è importante avere dei punti di riferimento certi.
A Pisa, per me, c'è LA gelateria e il resto del mondo.
Però a volte ci si può trovare in uno stato di vera emergenza: si può essere lontani mille miglia da qualunque avanposto di civiltà e allora ecco che il gelato industriale può rivelarsi un'autentica manna dal cielo.
Ma attenzione! non si può certo lasciare che l'astin...che l'urgenza faccia compiere gesti avventati, perciò anche qui urgono sicurezze.
Per esempio il Magnam nelle sue varie interpretazioni raramente delude, di recente ne è uscito uno nuovo e sembra fantastico: cioccolato belga! mmmhh!
Ora io però vorrei sapere una cosa: DOV'E'?
Dico in quale posto lo vendono?, e poi lo vendono davvero?, c'è qualcuno che lo ha assaggiato? qualcuno che lo ha visto nel freezer di qualche bar oltre che in tv? insomma, questo gelato ESISTE ?


giovedì 14 giugno 2007

Only the braves!

Il bello di un clan è che non si è mai soli.
Quando si ha un problema non è difficile trovare qualcuno disposto ad ascoltare.
Nel clan abbiamo opinioni diverse, perchè ognuno pensa con la propria testa e crediamo che essere amici non significhi essere sempre d'accordo su tutto.
Non ci raccontiamo le favole, sappiamo di avere dei difetti, ma non abbiamo paura di mostrarli perchè non siamo nè insulsamente indulgenti, nè inappellabili giudici: noi i difetti vogliamo usarli per migliorare.
E per questo non servono sciocchi ragazzini che auto-legittimino le proprie idiozie, ci vogliono delle persone disposte a mettersi in discussione fin dalle fondamenta.
Dialogo, confronto, ricerca e voglia di rigirare una situazione per guardarla bene da ogni punto di vista.
Senza sentirsi diminuiti se le nostre tesi vengono smontate, le nostre convinzioni sgretolate, perchè non sarà fatto con l'intento di annientare, ma di costruire una persona libera.
Abbiamo paura, certo, non è mica una passeggiata sulla spiaggia con il rumore della risacca ed una musica new-age in sottofondo, con il guru in tunica bianca che ti accompagna verso la luce tenendoti per mano!
No, niente di tutto questo: tutto è buio, freddo, silenzioso e certe volte vorresti raggomitolarti su te stesso fino a sparire per non sentire più dolore.
Ma a chi interessa rinchiudersi nell'orticello di casa a fare finta di essere un imperatore, quando si può essere liberi nell'intero universo?

sabato 9 giugno 2007

Optimize this!

Ovvero: tanti anni di studio possono anche servire a qualcosa.

Poniamo che siate in un posto qualunque A e vogliate andare in un altro posto a piacere B.

Sotto le seguenti ipotesi:
1) siete a piedi
2a) fa caldo come solo a Pisa riesce
2b) piovono cani e gatti come solo a Pisa riesce
Nota: nel caso 2b il possedere o no un ombrello è irrilevante ai fini della soluzione

Determinare il percorso ottimo fra A e B dipenderà drasticamente, nel'ipotesi 2a, dalla posizione dei tratti di strada in ombra, mentre nel caso 2b, banalmente da quelli dotati di minimo riparo, che può andare dal comodo portico di Borgo Stretto all'angusto cornicione di Corso Italia.

E' anche in momenti come questi che ci si rende conto di avere un piccolo demone inserito nell'amigdala, con la stimolazione adeguata: click!
Se poi i demoni dovessero essere in numero maggiore di 1 nella stessa stanza, beh, se c'è ancora qualche comune mortale nel raggio di azione è meglio che scappi...
nessuno è sopravvissuto abbastanza a lungo da poterne studiare gli effetti.

mercoledì 6 giugno 2007

Is the geekiness that strong in me?

All'interno di questo post:
http://www.emmanuelebassi.net/archives/2007/05/the-worst-joke-ever/
c'è una battuta che mi ha fatto ridere fino alle lacrime, un po' come accade qui:
http://www.phdcomics.com/comics/archive.php?comicid=607
e anche per questa vignetta:
http://xkcd.com/c26.html
ho riso fino alle convulsioni...
Ma scommetto che anche voi le avete trovate divertentissime! Vero?
Eh?, andiamo! non siate timidi! raccontatemi le vostre migliori nerd-jokes ever!

martedì 5 giugno 2007

Hi-tech Low-brain

Bella la tecnologia!, ne sono così entusiasta!, pensate che non vedevo l'ora di ricevere il mio primo stipendio per potermi comprare un I-pod con i fiocchi....
Uno dei miei due cellulari è un vero mini-computer, e come tale va anche in crash! l'unica maniera che ho trovato per riavviarlo è, ovviamente, togliere la batteria.
Ho anche una macchina fotografica digitale, con la quale posso fotografare giga e giga di alberi, cespugli e ruderi come piace a me...
Ma la gioia della zia è il piccolo laptop dal quale sto postando! E' così bello che l'ho chiamato Aramis e pesa meno di due kg!
La sera, grazie alla potente rete wireless installata dal nostro signore del web Nick Wolf, io e Vjo, una delle mie flatmates, chattiamo amabilmente da una stanza all'altra della nostra dimora, magari su cosa preparare per cena, eh si, sono davvero bei momenti...
Avete presente il cellulare spaziale di cui parlavo prima? anche lui non se la cava male con le foto, e da quando gli ho comprato una nuova scheda di memoria da un giga non perdo occasione. Poi il mio splendido portatile ha un lettore per tutte le schede dell'universo, quindi non c'è nemmeno bisogno di ammattire con il cavetto usb, basta inserire la scheda....
possibilmente ricordandosi di verificare PRIMA se per caso sia necessario l'adattatore.

lunedì 4 giugno 2007

there's no place like home...

E' la sera di un giorno di lavoro, avete cenato a mensa con i vostri amici e, appena messo il naso in strada, un tuono che scuote la terra vi fa rinunciare al proposito di concludere degnamente la giornata con un ottimo gelato. Vi incamminate a passo spedito verso casa, mentre ai tuoni si aggiungono i lampi, il cielo si oscura e l'aria si fa sempre più spessa di umidità.
Tuttavia ,l'atmosfera apocalittica viene sempre più relegata al ruolo di tappezzeria, perchè, mano a mano che vi avvicinate alla vostra tana, il pensiero del caldo conforto di una doccia ristoratrice comincia già ad avvolgervi...
Siete a casa, avete già il profumo del bagnoschiuma nelle narici, l'acqua scorre e in un minuto siete insaponati fino alle orecchie...lo sentite il calore giù per la schiena?....
Perchè se lo sentite allora è chiaro che non avete fatto la doccia a casa mia!
Per grazia dei nostri illuminati padroni di casa, io e le ragazze siamo dotate di una caldaia all'avanguardia, con programma cardiofitness incorporato: al momento giusto una sferzata di gelida energia tonifica i muscoli! e, a garanzia di efficacia, il programma cardiofitness può essere disinnescato solo dall'apposito personale specializzato e, comunque, non prima di 36 ore.
Non resta che infilarsi il pigiama e strisciare fino al letto.

domenica 3 giugno 2007

due righe di intro

Appartengo ad un clan numeroso e con la vocazione al nomadismo, scrivere un blog mi è sembrato il modo più semplice per mantenere i legami con tutti quanti.
Chi mi conosce sa che non ho scritto "clan" a caso, nè tantomeno lo considero un sinonimo di famiglia, per far parte del clan i legami di sangue sono ininfluenti: l'unica cosa che conta davvero è l'amicizia.
Così, che siate ad un isolato di distanza come ad un oceano, che ci si conosca da una vita o da pochi giorni, questo blog è anche per voi.
Volete provare a far parte del clan?