sabato 30 giugno 2007

Frankly my dear, I don't give a damn!

Massì che cavolo! ogni tanto c'è qualcuno che si ricorda di avere una dignità e decide di fare la cosa giusta: Paris Hilton esce dal carcere? E CHI SE NE FREGA?! Ci sono cose ben più importanti di cui occuparsi nella vita: se sei una giornalista della MSNBC, per esempio, dare qualche notizia sulla guerra in Iraq.
Ed ora mi rivolgo ai giornalisti, o sedicenti tali, che affollano il carrozzone mediatico e che, col volgere delle stagioni, ci intrattengono amabilmente con pezzi di rara saggezza su cosa mangiare prima dell'esame di maturità, cosa non mangiare prima di fare il bagno al mare, cosa mangiare durante le feste di Natale, Pasqua, Capodanno, come vestirsi quando fa caldo e cosa bere quando fa freddo: Mika Brzezinski.
Si lo so, è un po' difficile, ma ricordatevi questo nome la prossima volta che deciderete di scrivere un trattato sulle interazioni fra il panino con cotoletta e i cantieri sulla Cisa nei giorni di Ferragosto.

giovedì 21 giugno 2007

Midsummer's night

Merry Litha a voi tutti!
Da qualche ora il sole ha oltrepassato il suo punto più alto nel cielo dando inizio all'estate.
Le mie celebrazioni di quest'anno si sono svolte in forma ridotta per sopraggiunti impegni lavorativi, quindi niente cena a menù simbolico per gli amici. Ho invece cenato dai miei e la congiunzione astrale favorevole ha prodotto un evento, che nei momenti di minima autostima ho ritenuto essere a probabilità zero: mia madre ha preparato le verdure ripiene per me! onore tradizionalmente riservato al primogenito! E , fra l'altro, come simbolismo, le verdure ripiene ci stavano proprio a pennello: l'estate è la stagione in cui maturano i frutti, si lavora, si costruisce, si creano le condizioni favorevoli per un raccolto abbondante.
Certo a dirla tutta, con questo caldo viene voglia di tuffarsi a fare una nuotata piuttosto che di stare 10 ore attaccata ad una tastiera....una provvida falla nel tubo di gomma mentre annaffio il giardino procura un ben misero refrigerio, urge una missione in gelateria!
Cioccolato e fragoline di bosco, Gil Grissom e Dr. Spencer Reid: a midsummer's night dream.

sabato 16 giugno 2007

Hello!, my name is Eileann, and I'm a chocoholic!

Ci sono alcuni beni di consumo che dovrebbero essere inseriti nella lista dei farmaci salvavita, come l'ossigeno, per intenderci.
Prendiamo per esempio il cioccolato.
Fondente 70% minimo di cacao.
Magari Sao Tomè....
Non siete d'accordo anche voi che dovrebbe essere garantito a tutti? che dovrebbe esserci un articolo della dichiarazione dei diritti dell'uomo al riguardo? che dovrebbe essere incluso nella razione K? (o forse lo è già?).
Pensate che d'estate il caldo faccia passare la voglia di mangiare cioccolato?
Naaaaa! nessun problema: c'è il gelato!
Il gelato artigianale può essere fonte di sublimi scoperte come di cocenti delusioni: per questo è importante avere dei punti di riferimento certi.
A Pisa, per me, c'è LA gelateria e il resto del mondo.
Però a volte ci si può trovare in uno stato di vera emergenza: si può essere lontani mille miglia da qualunque avanposto di civiltà e allora ecco che il gelato industriale può rivelarsi un'autentica manna dal cielo.
Ma attenzione! non si può certo lasciare che l'astin...che l'urgenza faccia compiere gesti avventati, perciò anche qui urgono sicurezze.
Per esempio il Magnam nelle sue varie interpretazioni raramente delude, di recente ne è uscito uno nuovo e sembra fantastico: cioccolato belga! mmmhh!
Ora io però vorrei sapere una cosa: DOV'E'?
Dico in quale posto lo vendono?, e poi lo vendono davvero?, c'è qualcuno che lo ha assaggiato? qualcuno che lo ha visto nel freezer di qualche bar oltre che in tv? insomma, questo gelato ESISTE ?


giovedì 14 giugno 2007

Only the braves!

Il bello di un clan è che non si è mai soli.
Quando si ha un problema non è difficile trovare qualcuno disposto ad ascoltare.
Nel clan abbiamo opinioni diverse, perchè ognuno pensa con la propria testa e crediamo che essere amici non significhi essere sempre d'accordo su tutto.
Non ci raccontiamo le favole, sappiamo di avere dei difetti, ma non abbiamo paura di mostrarli perchè non siamo nè insulsamente indulgenti, nè inappellabili giudici: noi i difetti vogliamo usarli per migliorare.
E per questo non servono sciocchi ragazzini che auto-legittimino le proprie idiozie, ci vogliono delle persone disposte a mettersi in discussione fin dalle fondamenta.
Dialogo, confronto, ricerca e voglia di rigirare una situazione per guardarla bene da ogni punto di vista.
Senza sentirsi diminuiti se le nostre tesi vengono smontate, le nostre convinzioni sgretolate, perchè non sarà fatto con l'intento di annientare, ma di costruire una persona libera.
Abbiamo paura, certo, non è mica una passeggiata sulla spiaggia con il rumore della risacca ed una musica new-age in sottofondo, con il guru in tunica bianca che ti accompagna verso la luce tenendoti per mano!
No, niente di tutto questo: tutto è buio, freddo, silenzioso e certe volte vorresti raggomitolarti su te stesso fino a sparire per non sentire più dolore.
Ma a chi interessa rinchiudersi nell'orticello di casa a fare finta di essere un imperatore, quando si può essere liberi nell'intero universo?

sabato 9 giugno 2007

Optimize this!

Ovvero: tanti anni di studio possono anche servire a qualcosa.

Poniamo che siate in un posto qualunque A e vogliate andare in un altro posto a piacere B.

Sotto le seguenti ipotesi:
1) siete a piedi
2a) fa caldo come solo a Pisa riesce
2b) piovono cani e gatti come solo a Pisa riesce
Nota: nel caso 2b il possedere o no un ombrello è irrilevante ai fini della soluzione

Determinare il percorso ottimo fra A e B dipenderà drasticamente, nel'ipotesi 2a, dalla posizione dei tratti di strada in ombra, mentre nel caso 2b, banalmente da quelli dotati di minimo riparo, che può andare dal comodo portico di Borgo Stretto all'angusto cornicione di Corso Italia.

E' anche in momenti come questi che ci si rende conto di avere un piccolo demone inserito nell'amigdala, con la stimolazione adeguata: click!
Se poi i demoni dovessero essere in numero maggiore di 1 nella stessa stanza, beh, se c'è ancora qualche comune mortale nel raggio di azione è meglio che scappi...
nessuno è sopravvissuto abbastanza a lungo da poterne studiare gli effetti.

mercoledì 6 giugno 2007

Is the geekiness that strong in me?

All'interno di questo post:
http://www.emmanuelebassi.net/archives/2007/05/the-worst-joke-ever/
c'è una battuta che mi ha fatto ridere fino alle lacrime, un po' come accade qui:
http://www.phdcomics.com/comics/archive.php?comicid=607
e anche per questa vignetta:
http://xkcd.com/c26.html
ho riso fino alle convulsioni...
Ma scommetto che anche voi le avete trovate divertentissime! Vero?
Eh?, andiamo! non siate timidi! raccontatemi le vostre migliori nerd-jokes ever!

martedì 5 giugno 2007

Hi-tech Low-brain

Bella la tecnologia!, ne sono così entusiasta!, pensate che non vedevo l'ora di ricevere il mio primo stipendio per potermi comprare un I-pod con i fiocchi....
Uno dei miei due cellulari è un vero mini-computer, e come tale va anche in crash! l'unica maniera che ho trovato per riavviarlo è, ovviamente, togliere la batteria.
Ho anche una macchina fotografica digitale, con la quale posso fotografare giga e giga di alberi, cespugli e ruderi come piace a me...
Ma la gioia della zia è il piccolo laptop dal quale sto postando! E' così bello che l'ho chiamato Aramis e pesa meno di due kg!
La sera, grazie alla potente rete wireless installata dal nostro signore del web Nick Wolf, io e Vjo, una delle mie flatmates, chattiamo amabilmente da una stanza all'altra della nostra dimora, magari su cosa preparare per cena, eh si, sono davvero bei momenti...
Avete presente il cellulare spaziale di cui parlavo prima? anche lui non se la cava male con le foto, e da quando gli ho comprato una nuova scheda di memoria da un giga non perdo occasione. Poi il mio splendido portatile ha un lettore per tutte le schede dell'universo, quindi non c'è nemmeno bisogno di ammattire con il cavetto usb, basta inserire la scheda....
possibilmente ricordandosi di verificare PRIMA se per caso sia necessario l'adattatore.

lunedì 4 giugno 2007

there's no place like home...

E' la sera di un giorno di lavoro, avete cenato a mensa con i vostri amici e, appena messo il naso in strada, un tuono che scuote la terra vi fa rinunciare al proposito di concludere degnamente la giornata con un ottimo gelato. Vi incamminate a passo spedito verso casa, mentre ai tuoni si aggiungono i lampi, il cielo si oscura e l'aria si fa sempre più spessa di umidità.
Tuttavia ,l'atmosfera apocalittica viene sempre più relegata al ruolo di tappezzeria, perchè, mano a mano che vi avvicinate alla vostra tana, il pensiero del caldo conforto di una doccia ristoratrice comincia già ad avvolgervi...
Siete a casa, avete già il profumo del bagnoschiuma nelle narici, l'acqua scorre e in un minuto siete insaponati fino alle orecchie...lo sentite il calore giù per la schiena?....
Perchè se lo sentite allora è chiaro che non avete fatto la doccia a casa mia!
Per grazia dei nostri illuminati padroni di casa, io e le ragazze siamo dotate di una caldaia all'avanguardia, con programma cardiofitness incorporato: al momento giusto una sferzata di gelida energia tonifica i muscoli! e, a garanzia di efficacia, il programma cardiofitness può essere disinnescato solo dall'apposito personale specializzato e, comunque, non prima di 36 ore.
Non resta che infilarsi il pigiama e strisciare fino al letto.

domenica 3 giugno 2007

due righe di intro

Appartengo ad un clan numeroso e con la vocazione al nomadismo, scrivere un blog mi è sembrato il modo più semplice per mantenere i legami con tutti quanti.
Chi mi conosce sa che non ho scritto "clan" a caso, nè tantomeno lo considero un sinonimo di famiglia, per far parte del clan i legami di sangue sono ininfluenti: l'unica cosa che conta davvero è l'amicizia.
Così, che siate ad un isolato di distanza come ad un oceano, che ci si conosca da una vita o da pochi giorni, questo blog è anche per voi.
Volete provare a far parte del clan?