venerdì 21 dicembre 2007

Payback

Nel momento in cui la luce del sole ricomincia a guadagnare terreno sulla notte, è iniziato il trasloco forzato del reparto in cui lavoro, permettendomi di usufruire di una lunga e inaspettata vacanza.
Si potrebbe scrivere un saggio, neanche tanto breve, sul simbolismo dell'avvenimento, ma ve lo risparmierò.
Farò conto di aver riscosso una tredicesima in punti karma e investirò le energie nell'organizzazione di un weekend sulla neve.
Merry Yule a tutti!

martedì 18 dicembre 2007

Jackson pollock's pepparkakor


Un piccolo assaggio del pranzo di Natale della scorsa domenica, ad opera di Jedi Eileann, Masterjedi VeryVjo e la giovane padawan Marisnappy. La nostra "enlarged family" si è anche dovuta misurare con una belva di tacchino ripieno di oltre cinque kg, amorevolmente arrostito anche grazie all'apposito "baster" che Rosieann mi ha portato dagli U.S.A.

Molte persone, fra cui alcuni membri della mia famiglia ufficiale, non si capacitano di come io possa perseverare nel pendolarismo estremo (circa 160 km, anda e rianda) quando potrei comodamente racchiudere casa e bottega in 22 km.
Tralasciando il dettaglio, non proprio insignificante, del ritorno a casa da mamma e papà dopo n-mila anni di vita quasi-indipendente, il motivo principale risiede nel gruppo di amici che posso ritrovare alla fine della giornata.
Alcuni risalgono all'epoca del liceo (intorno al pleistocene), altri ai primissimi anni di università, quando avevamo l'account di posta elettronica su pine e al centro di calcolo si poteva fare boot da eprom. Altri all'epoca di Euroavia, si parla ancora del secolo scorso, quando i conti sulle fees si facevano in ECU e il trattato di Schengen era soltanto un pezzo di carta. Poi ci sono i newbies, acquisizioni risalenti a meno di un lustro fa: cavie di laboratorio, flatmates, vicini di tavolo in biblioteca e compagni di fila a mensa.
Ognuno col proprio quid, ognuno indispensabile.
Il dialogo vivace dei nostri convivi, così come delle nostre chat, non è facilmente ritrovabile altrove, e se da un lato questo ci complica la vita rendendoci esigenti, dall'altro ci stimola ed arricchisce costantemente.
O almeno, questo è quello che provo io un attimo prima di svenire sul letto la sera, ed è a questo che amo tornare.